Digital Marketing

Cos’è il Digital Marketing?

Per molti ancora oggi anche tra gli imprenditori confondono il web marketing o il digital marketing con in banale gestire il sito web. Quanto volte abbiamo sentire dire: ”del sito se ne occupa mia nipote che è un appassionato di internet”.

Questo non era già accettabile qualche anno fa, ai giorni nostri non è plausibile.

Il Digital Marketing ci aiuta a raggiungere gli obiettivi di marketing con l’utilizzo di canali web per sviluppare la propria rete, analizzare i trend di mercato, pronosticarne tramite analisi dei dati l’andamento e creare offerte profilate in base alla clientela.

Cosa Comprende fa parte del Digital Marketing?

L’attività del Digital Marketer comprende tutte le attività di SEO (search engine optimization) e SEM (Search Engine Marketing), il digital advertising (principalmente, display advertising e search advertising), l’email marketing, l’affiliation, ma include anche competenze ed esperienze specifiche legate a strumenti come Google AdWords, la lead generation e i programmi di affiliazione ecc…

Il digital marketing, unisce i fondamenti di marketing tradizionale al caratteristiche distintive di Internet.

Studia tramite le analisi il pubblico, ciò che desidera ed anticipa le sue necessita;
Definisci la value proposition;
Stabilisci gli obiettivi da raggiungere;
Traccia ed analizzata dati, percepisce le abitudini degli utenti e ne delinea il profilo.

Come suddividere gli strumenti di digital marketing?

gli strumenti del Digital marketing possono essere suddivise fondamentalmente in due macro categoria, l’ inbound marketing e l’outbound marketing.

Inbound Marketing

L’ inbound marketing prevede che un azienda si faccia trovare nel posto giusto ed al momento giusto, su internet  e quando un utente/prospect  la cerca informazioni sul suo servizio/prodotto.

Un esempio classico di inbound marketing è l’attività SEO, in cui il sito viene posizionato sui motori di ricerche con parole chiave strategiche in modo da apparire nei primi risultati di Google per esempio.

Questo comporta la facilità di esser trovati prima rispetto ai concorrenti.

Per cui un utente va online a cercare informazioni sul servizio/prodotto e la nostra azienda si trova ai primi posti cosi che il prospect atterri sul sito che se è ben fatto se l’offerta commerciale è adeguata e coerente con il Target andrà a contattare l’azienda trasformandosi in lead/acquirente, cioè in utente interessato ai nostri servizi/prodotti.

Un altro esempio sono le campagne pay-per-click su Google campagna pubblicitarie in cui si scelgono le keywords su cui vengono mostrati gli annunci preventivamente creati, anche in questo caso l’utente che va online a cercare informazioni su una di un certo tema che è legato al tuo servizi/prodotto e troverà il tuo annuncio arrivando sul sito.

Outbound marketing

E’ il marketing quello più tradizionale cui siamo noi azienda che inviamo un messaggio a un potenziale target stimolando i sui bisogni.

Nell’ outbound marketing, sicuramente troviamo tutto ciò che riguarda il social media quindi anche la gestione dei canali social di Facebook, di Instagram di tutti i canali social rientrano nella strategia di outbound, perché non andiamo a intercettare un cliente che cerca in modo attivo, ma siamo noi aziende che produciamo contenuti informativi, in forma di testi, immagini, video e tutto ciò che possiamo fare sui canali social e lo condividiamo facendo nascere o soddisfare bisogni.

Quindi cerchiamo di intercettare un possibile target, questo è possibile farlo anche con le campagne sponsorizzate su Facebook o altri social.

Quando facciamo una sponsorizzata su Facebook, ad esempio, non intercettiamo un utente che vuole un servizio/prodotto ma facciamo il ragionamento inverso.

Cerchiamo quindi chi può essere in targhet con la nostra offerta, questo, lo andiamo ad identificare con gli strumenti che i social ci mettono a disposizione segmentando gli utenti in base alle caratteristiche del nostro servizi/prodotto.

Anche il marketing off line rientrano nel outbound marketing, come anche le newsletter in quanto non è un lead/cliente che ce la chiede ma siamo noi che una volta che abbiamo predisposto un offerta di un certo tipo la sottoponiamo inviandola tramite il nostro database. Per cui il cliente riceve una email e passivamente la fruisce.

Sia l’ inbount che outbound marketing sono strategie atte alla realizzazione di vendite o alla  generazione di lead.

Cosa ci facciamo con un lead una volta acquisito?

Di certo un lead non serve solo a dire quanto è grande il nostro data base. Un lead in prima istanza verrà profilato e successivamente targettizzato perché successivamente servirà al nostro funnel di vendita.

Interessato al nostro servizio? Discutiamone!